Ritratto olfattivo
Tutto comincia nel 1942 a Roma, in una profumeria che porta il nome di famiglia: Umberto Nobile la apre e la affida alla moglie, mentre lui gira l'Italia come rappresentante dei grandi marchi dell'epoca. È un'eredità che resta dormiente per decenni, fino a quando due nipoti, Massimo e Stefania Nobile — che si erano conosciuti su una spiaggia di Palinuro nel 1981 e che nel 1993 si trasferiscono a Genova — decidono nel 2005 di farla rivivere in forma contemporanea. La prima fragranza che firmano, Pontevecchio, è un omaggio a Firenze e al suo iris di Toscana: un fiore che diventa manifesto di uno stile tutto italiano.
A Genova, dove il laboratorio ha sede ancora oggi, ogni flacone viene composto, etichettato e confezionato a mano, con la lentezza artigianale che il brand rivendica come propria cifra. Le storie raccontate nei profumi nascono spesso da letture, vicende storiche e personaggi realmente esistiti, secondo un'idea di fragranza intesa come abito da indossare — un vero e proprio codice personale. Vent'anni dopo quella prima boccetta, il 27 settembre 2025 Nobile 1942 ha festeggiato il traguardo con "20 anni di Emozione Liquida", una festa a tema anni Venti a Palazzo del Principe di Genova: la stessa filosofia con cui è nato il brand, condensata in un'unica sera.
“Un profumo è emozione liquida, è memoria, è arte.”