Luglio 2026
Persolaise recensisce quattro fragranze 2026: Dior Paradise, Neith, Let's Pretend, Delphes
Quattro nomi, quattro mondi diversi. Christian Dior Dior Paradise arriva dalla grande maison parigina. Neela Vermeire Creations Neith porta la firma di una casa di nicchia. Etat Libre D'Orange Let's Pretend si inserisce nel catalogo del brand francese. L'Objet Delphes chiude il quartetto.
A metterli in fila, uno accanto all'altro, è Persolaise — critico noto per muoversi tra scrittura su Substack e video su YouTube. Il suo nuovo post raccoglie le recensioni di queste quattro creazioni, pubblicate senza muro a pagamento: chi vuole leggere può farlo liberamente, senza dover sottoscrivere nulla.
Non abbiamo qui le singole note di testa o di fondo di ciascun profumo, né i dettagli che normalmente animano una recensione — quelli restano nel testo originale di Persolaise, a cui rimandiamo per chi voglia scendere nel merito olfattivo. Quello che possiamo raccontare è la cornice: un critico che, anche in questa occasione, sceglie di parlare delle stesse fragranze attraverso due formati complementari, video e scrittura.
È un piccolo rituale della profumeria contemporanea, questo continuo passaggio di testimone tra chi crea e chi osserva, annusa, mette in parole quello che altrimenti resterebbe solo aria. Le recensioni, in fondo, non sono mai davvero sui profumi. Sono sul tempo che qualcuno ha deciso di dedicargli.
Domande frequenti
Quali sono le quattro fragranze recensite da Persolaise nel 2026?
Dior Paradise di Christian Dior, Neith di Neela Vermeire Creations, Let's Pretend di Etat Libre D'Orange e Delphes di L'Objet.
Dove posso trovare le recensioni di Persolaise?
Le recensioni sono pubblicate su Substack senza muro a pagamento e disponibili anche in formato video su YouTube.
Chi è Persolaise?
Persolaise è un critico noto di profumi che pubblica articoli su Substack e crea contenuti video su YouTube dedicati alle fragranze.
Le recensioni includono le note di testa e di fondo?
Sì, i dettagli olfattivi completi come le note di testa e di fondo si trovano nel testo originale di Persolaise sul suo sito.