Ottobre 2026
Sylhouette Parfums: le ombre dense di Sy Trong
C'è una voce, in Vietnam, che trasforma l'inquietudine adolescenziale in materia olfattiva. Si chiama Truong Chieu Sy, firma come Sy Trong, e la sua profumeria nasce dalla musica prima ancora che dalle materie prime. Nel 2024 ha vinto l'Art and Olfaction Award nella categoria Artisan con Molotov Cocktail, una composizione fredda e sospesa come l'attimo prima di un'esplosione. Ma è con Sylhouette Parfums, il suo progetto personale, che Sy Trong scende negli angoli più bui dell'esperienza umana, lontano dal rigore delle sue creazioni per la casa emergente Arnué.
Poème Noir, del 2024, parte dalla collezione Les Vanités e si beve come inchiostro sciolto nel whisky. La tuberosa assoluta si intreccia al gelsomino notturno, carnale, mentre il caramello scuro la addolcisce senza mai renderla leziosa. Il tabacco e il muschio vintage costruiscono un'atmosfera onirica, affumicata, che nel fondo lascia spazio a un chypre morbido: il cuoio sfuma in garofano assoluto, spezia raffinata che accarezza la pelle invece di graffiarla. È un profumo da bar in penombra, da desideri che si consumano sotto luci basse.
Desir Noir, anch'esso del 2024, appartiene alla stessa collezione e lavora su un'iride polverosa avvolta nel fumo di sigaretta. Il miele vi gocciola dentro creando un contrasto dolce-amaro con il cacao assoluto scuro, mentre il fava tonka aggiunge una morbidezza cremosa. È l'accordo di muschio di cervo a reggere l'intera architettura, animalico e denso, capace di tenere insieme la polvere dell'iride e la dolcezza del cacao senza che una sopraffaccia l'altra. Un'iride gotica, quasi tattile, di quelle che si attaccano alla pelle e non la lasciano andare.
Con La Lune Errante, del 2025, Sy Trong cambia collezione e approda a Les Luminaires Silencieux. L'apertura è metallica, quasi spaziale, addolcita da un ribes nero che stempera il freddo iniziale. Poi arrivano i muschi polverosi, grigio cenere, e i fiori bianchi — magnolia, gelsomino, tuberosa, giglio — che si fondono in contorni sfumati, come se la luce lunare ne alterasse la percezione. Il fiore di tiglio porta un bagliore dorato e mielato, mentre tracce leggermente cuoiate ricordano i chypre d'antan. È una composizione senza bordi netti, costruita per sembrare sospesa.
Tre vanità, tre modi diversi di raccontare l'oscurità: alcolica e fumosa in Poème Noir, polverosa e animalica in Desir Noir, eterea e lunare in La Lune Errante. Sy Trong non cerca il consenso immediato: cerca la pelle giusta per ogni ombra che compone.
Domande frequenti
Chi è Sy Trong e quale riconoscimento ha vinto?
Sy Trong è un profumiere vietnamita che firma Sylhouette Parfums. Nel 2024 ha vinto l'Art and Olfaction Award nella categoria Artisan con la composizione Molotov Cocktail.
Quali sono i profumi della collezione Les Vanités?
Poème Noir e Desir Noir appartengono alla collezione Les Vanités (2024). Entrambi esplorono l'oscurità attraverso note diverse: il primo via alcol e fumo, il secondo attraverso iride polverosa e muschio di cervo.
Cosa caratterizza La Lune Errante?
La Lune Errante (2025) appartiene a Les Luminaires Silencieux e presenta un'apertura metallica con ribes nero, seguita da muschi polverosi e fiori bianchi (magnolia, gelsomino, tuberosa, giglio) in contorni sfumati.
Quali materie prime definiscono Desir Noir?
Desir Noir si costruisce su iride polverosa, fumo di sigaretta, miele, cacao assoluto scuro, fava tonka e muschio di cervo, che regge l'intera composizione.
Qual è l'approccio di Sy Trong nella creazione di profumi?
Sy Trong non cerca il consenso immediato, ma la pelle giusta per ogni ombra che compone. La sua profumeria nasce dalla musica e scende negli angoli più bui dell'esperienza umana.